Foto Nicoloro G. 22/08/2028 Rimini, Prima giornata della 46° edizione del Meeting di Comunione e Liberazione dal titolo ”Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi” .
CORPI INTERMEDI E SVILUPPO ECONOMICO: IL LAVORO PER UN NUOVO PATTO SOCIALE
In diretta sui canali digitali di askanews, Il Sole 24 ore, IlSussidiario Tv, Italpress, Rai News, Teleradiopace
In collaborazione con Compagnia delle Opere
Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato Philip Morris Italia; Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl; Giovanni Liverani, presidente ANIA; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy; Alessandro Zehentner, presidente Snam. Modera Alessandro Bracci, vicepresidente Compagnia delle Opere e presidente e amministratore delegato Teddy Group
Il panorama economico italiano attraversa una fase di profonde trasformazioni che esigono nuove risposte. Al centro della discussione emerge la necessità di ridefinire il rapporto tra lavoro e sviluppo, superando le tradizionali contrapposizioni attraverso la ricerca di convergenze concrete. L’incontro si inserisce nel contesto della riflessione sul “Buon Lavoro”: uno stimolo positivo per immaginare forme inedite di collaborazione capaci di coniugare crescita economica e benessere sociale, ponendo le basi per un patto condiviso che sappia interpretare le sfide del presente e del futuro prossimo.
Con il sostegno di Cisl, Italian Exhibition Group
Con il contributo di Philip Morris Italia
In collaborazione con Compagnia delle Opere
Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato Philip Morris Italia; Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl; Giovanni Liverani, presidente ANIA; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy; Alessandro Zehentner, presidente Snam. Modera Alessandro Bracci, vicepresidente Compagnia delle Opere e presidente e amministratore delegato Teddy Group
Il panorama economico italiano attraversa una fase di profonde trasformazioni che esigono nuove risposte. Al centro della discussione emerge la necessità di ridefinire il rapporto tra lavoro e sviluppo, superando le tradizionali contrapposizioni attraverso la ricerca di convergenze concrete. L’incontro si inserisce nel contesto della riflessione sul “Buon Lavoro”: uno stimolo positivo per immaginare forme inedite di collaborazione capaci di coniugare crescita economica e benessere sociale, ponendo le basi per un patto condiviso che sappia interpretare le sfide del presente e del futuro prossimo.
Con il sostegno di Cisl, Italian Exhibition Group
Con il contributo di Philip Morris Italia
QUALE ORIZZONTE PER L’EUROPA
In diretta sui canali digitali di Agi, Ansa, askanews, corriere.it, Famiglia Cristiana, Il Sole 24 ore, IlSussidiario Tv, Italpress, La Stampa, Nova, Play2000 (vod), QN, Rai News, Repubblica, Telepace Verona, Teleradiopace, TgCom24, Tv2000 (2a serata)
Mario Draghi, già presidente del Consiglio dei Ministri. Introduce Bernhard Scholz, presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
L’Unione Europea si trova di fronte a cambiamenti geopolitici imprevisti e ancora imprevedibili nelle loro dinamiche conflittuali, deve affrontare una accelerata deglobalizzazione dell’economia mondiale e l’impatto incessante di sempre nuove tecnologie. Anche al suo interno crescono divergenze che non si riconoscono nell’impostazione politica ed economica che l’Unione si è data negli ultimi decenni. Mario Draghi, autore del rapporto “Il futuro della competitività europea”, scritto su incarico della Commissione Europea, riporterà la sua visione dei nuovi orizzonti che si aprono all’Unione Europea nel contesto internazionale.
Con il sostegno di isybank, Angelini Industries, Amazon Web Services, Confagricoltura, Italian Exhibition Group, Tracce
Mario Draghi, già presidente del Consiglio dei Ministri. Introduce Bernhard Scholz, presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
L’Unione Europea si trova di fronte a cambiamenti geopolitici imprevisti e ancora imprevedibili nelle loro dinamiche conflittuali, deve affrontare una accelerata deglobalizzazione dell’economia mondiale e l’impatto incessante di sempre nuove tecnologie. Anche al suo interno crescono divergenze che non si riconoscono nell’impostazione politica ed economica che l’Unione si è data negli ultimi decenni. Mario Draghi, autore del rapporto “Il futuro della competitività europea”, scritto su incarico della Commissione Europea, riporterà la sua visione dei nuovi orizzonti che si aprono all’Unione Europea nel contesto internazionale.
Con il sostegno di isybank, Angelini Industries, Amazon Web Services, Confagricoltura, Italian Exhibition Group, Tracce
DE-STATALIZZARE LA CULTURA
In diretta sui canali digitali di askanews, La Stampa, Rai News, Teleradiopace
Alessandro Giuli, ministro della Cultura; Davide Rondoni, poeta; Pierluigi Sacco, professore di Economia della Cultura, Università di Chieti-Pescara. Modera Irene Elisei, giornalista finanziaria, SkyTg24 e Value24
Al centro di questo dibattito, la necessità di ridefinire il modello di sostegno alla cultura in Italia, spesso legato a finanziamenti statali che, sebbene essenziali, potrebbero non essere sufficienti per garantire una crescita sostenibile del settore. Tra le tematiche chiave: il ruolo del mecenatismo privato, il crowdfunding culturale, l’incentivazione fiscale per le imprese creative e la possibilità di una maggiore autonomia gestionale per le istituzioni culturali. Il dibattito si inserisce in un momento di grande trasformazione per il sistema culturale italiano. Da un lato, la necessità di garantire un sostegno pubblico efficace e capillare, dall’altro, l’opportunità di sperimentare modelli innovativi di finanziamento che possano rendere il settore più autonomo e resiliente.
Alessandro Giuli, ministro della Cultura; Davide Rondoni, poeta; Pierluigi Sacco, professore di Economia della Cultura, Università di Chieti-Pescara. Modera Irene Elisei, giornalista finanziaria, SkyTg24 e Value24
Al centro di questo dibattito, la necessità di ridefinire il modello di sostegno alla cultura in Italia, spesso legato a finanziamenti statali che, sebbene essenziali, potrebbero non essere sufficienti per garantire una crescita sostenibile del settore. Tra le tematiche chiave: il ruolo del mecenatismo privato, il crowdfunding culturale, l’incentivazione fiscale per le imprese creative e la possibilità di una maggiore autonomia gestionale per le istituzioni culturali. Il dibattito si inserisce in un momento di grande trasformazione per il sistema culturale italiano. Da un lato, la necessità di garantire un sostegno pubblico efficace e capillare, dall’altro, l’opportunità di sperimentare modelli innovativi di finanziamento che possano rendere il settore più autonomo e resiliente.