Foto Nicoloro G. 23/08/2026 Rimini, Terza giornata della 47° edizione del Meeting di Comunione e Liberazione dal titolo ”L’Amor che move il sole e l’altre stelle”.
UNA VITA CHE BRUCIA. IL CRISTIANESIMO E L’ATTRATTIVA DEI TESTIMONI
Gerolamo Fazzini, giornalista, esperto della figura di Madeleine Delbrêl; Kristen Gardner, suora, postulatrice della causa di beatificazione di Suor Clare Crockett, Serve del Focolare della Madre; Luciano Luppi, sacerdote, docente di Teologia Spirituale, Facoltà Teologica di Bologna e del Triveneto; S.Em. Card. Matteo Zuppi, presidente CEI e arcivescovo di Bologna. Modera Matteo Lessi, redazione culturale Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
La santità non si dimostra: appare, e quando appare lascia qualcosa dietro di sé. Suor Clare Crockett e Madeleine Delbrêl appartengono a epoche e vocazioni diverse, ma chi le incontra si trova davanti alla stessa evidenza: com’è possibile una vita così? Il convegno prende sul serio questa domanda dentro l’esperienza cristiana come fatto che continua ad accadere e in certi uomini e donne esso diventa visibile con una forza misteriosa, commovente.
La santità non si dimostra: appare, e quando appare lascia qualcosa dietro di sé. Suor Clare Crockett e Madeleine Delbrêl appartengono a epoche e vocazioni diverse, ma chi le incontra si trova davanti alla stessa evidenza: com’è possibile una vita così? Il convegno prende sul serio questa domanda dentro l’esperienza cristiana come fatto che continua ad accadere e in certi uomini e donne esso diventa visibile con una forza misteriosa, commovente.
CRITERI E PRIORITÀ PER UN NUOVO SISTEMA SANITARIO
Mario Melazzini, direttore direzione generale welfare Regione Lombardia; Tiziano Onesti, presidente Ospedale Pediatrico Bambin Gesù; Francesco Rocca, presidente Regione Lazio. Modera Riccardo Zagaria, presidente Egualia
Il sistema sanitario pubblico regge su un equilibrio fragile: risorse limitate, domanda crescente, disparità che si allargano tra territori e fasce di popolazione. Regioni ed esperienze con storie e modelli diversi si confrontano su criteri e priorità con i quali rivedere il sistema sanitario.
Il sistema sanitario pubblico regge su un equilibrio fragile: risorse limitate, domanda crescente, disparità che si allargano tra territori e fasce di popolazione. Regioni ed esperienze con storie e modelli diversi si confrontano su criteri e priorità con i quali rivedere il sistema sanitario.
LE RISORSE DELL’IO OLTRE IL CREPUSCOLO DELL’INDIVIDUO
Luca Antonini, vicepresidente Corte Costituzionale; Lucio Caracciolo, direttore Limes; Massimo Luciani, giudice Corte Costituzionale. Introduce e modera Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà
Molteplici fattori, economici, sociali, tecnologici e geopolitici hanno determinato la crisi della soggettività. I singoli sono sempre più incerti della loro identità; i corpi intermedi hanno difficoltà crescenti nell’assolvimento della loro funzione di integrazione sociale; lo Stato è messo in discussione dai poteri privati e pubblici transnazionali. È su questa pluralità di nodi problematici che si vuole, qui, riflettere.
Molteplici fattori, economici, sociali, tecnologici e geopolitici hanno determinato la crisi della soggettività. I singoli sono sempre più incerti della loro identità; i corpi intermedi hanno difficoltà crescenti nell’assolvimento della loro funzione di integrazione sociale; lo Stato è messo in discussione dai poteri privati e pubblici transnazionali. È su questa pluralità di nodi problematici che si vuole, qui, riflettere.
OLTRE L’OSTACOLO. DONNE CHE CAMBIANO L’AFRICA
Filippa Lagerbäck, conduttrice televisiva; Massimo Maggio, direttore CBM Italia ETS; Olive Namutebi, attivista per l’inclusione delle persone con disabilità, fondatrice e direttrice esecutiva Albinism Umbrella; Francesca Romana Trisciuzzi, Focal Point Disabilità, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Modera Exaucee Ngoma Mbenza, conduttrice, content creator e podcaster
C’è un’Africa che troppo spesso resta invisibile: quella di milioni di donne con disabilità che affrontano ogni giorno barriere, discriminazioni e disuguaglianze. Ma c’è anche un’Africa che cambia, quando al coraggio e alla determinazione delle persone si affiancano opportunità concrete di inclusione, accesso ai diritti e partecipazione. L’incontro promosso da CBM Italia racconta storie di cambiamento attraverso le voci di attiviste, testimonial, attori della cooperazione internazionale. Un dialogo che mette al centro il diritto all’istruzione, al lavoro, alla salute, mostrando come percorsi inclusivi e investimenti mirati possano trasformare la vita delle donne con disabilità e generare benefici per intere comunità.
C’è un’Africa che troppo spesso resta invisibile: quella di milioni di donne con disabilità che affrontano ogni giorno barriere, discriminazioni e disuguaglianze. Ma c’è anche un’Africa che cambia, quando al coraggio e alla determinazione delle persone si affiancano opportunità concrete di inclusione, accesso ai diritti e partecipazione. L’incontro promosso da CBM Italia racconta storie di cambiamento attraverso le voci di attiviste, testimonial, attori della cooperazione internazionale. Un dialogo che mette al centro il diritto all’istruzione, al lavoro, alla salute, mostrando come percorsi inclusivi e investimenti mirati possano trasformare la vita delle donne con disabilità e generare benefici per intere comunità.
I PADRONI DEL MONDO
Stefano Lucchini, Group Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo; Monica Maggioni, giornalista e conduttrice In mezzora; Luciano Violante, presidente Associazione Futuri Probabili. Modera Bernhard Scholz, presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
La cultura della forza mette sotto pressione le istituzioni democratiche, mentre le guerre, ormai normalizzate, ridisegnano confini e alleanze. Le potenze occidentali sembrano rimaste senza voce, marginalizzate da pulsioni autoritarie e in balia di colossali poteri tecnologici. Ma la tradizione democratica ha ancora una strada da offrire nel tempo del disordine.
La cultura della forza mette sotto pressione le istituzioni democratiche, mentre le guerre, ormai normalizzate, ridisegnano confini e alleanze. Le potenze occidentali sembrano rimaste senza voce, marginalizzate da pulsioni autoritarie e in balia di colossali poteri tecnologici. Ma la tradizione democratica ha ancora una strada da offrire nel tempo del disordine.
PER UNA GIOVANE ITALIA. IDEE ED ESPERIENZE CONTRO LO SCONTENTO DEI GIOVANI
Elena Beccalli, rettore Università Cattolica del Sacro Cuore; Sara Ciafardoni, scrittrice; Michele Costanzi, studente, Università degli Studi di Milano; Davide Rondoni, poeta. Modera Francesco Magni, professore di Pedagogia Generale e Sociale, Università degli Studi di Bergamo
L’Italia sta invecchiando, e i più giovani spesso la vivono come un paese fermo, senza prospettive reali di costruzione. Questa diagnosi però non basta. Un confronto tra giovani e già affermati scrittori, accademici e chi lavora con le nuove generazioni, ragionando su cosa significhi scommettere sull’Italia e su cosa potrebbe trattenere chi potrebbe andarsene o invece richiamare chi vive e lavora all’estero.
L’Italia sta invecchiando, e i più giovani spesso la vivono come un paese fermo, senza prospettive reali di costruzione. Questa diagnosi però non basta. Un confronto tra giovani e già affermati scrittori, accademici e chi lavora con le nuove generazioni, ragionando su cosa significhi scommettere sull’Italia e su cosa potrebbe trattenere chi potrebbe andarsene o invece richiamare chi vive e lavora all’estero.