43° edizione del Meeting di Rimini – Sesta giornata

Foto Nicoloro G. 25/08/2022 Rimini, Sesta giornata della 43° edizione del Meeting di C.L. che ha per tema ‘Una passione per l’uomo’.
 
ONE HEALTH

Dr.ssa Denise Giacomini, Ministero della Salute; Dr. Alberto Mantovani, Istituto Superiore di Sanità; Dr.ssa
Simona Seravesi, Organizazione Mondiale della Sanità; Dr. Marco Simonelli, Istituto Superiore di Sanità.
Moderatrice Francesca Fiorino Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Conclusioni: Dr. Luigi
Bertinato, Istituto Superiore di Sanità.
La crisi pandemica che ha caratterizzato gli ultimi anni, ha reso evidente che la salute dell’uomo è strettamente connessa al benessere del pianeta ed alla salute degli animali, pertanto ha stimolato a livello internazionale l’attenzione sul One Health ed ha reso evidente la necessità di adottare un nuovo approccio, che dovrà essere multidisciplinare, multisettoriale e collaborativo. Per il Ministero della Salute, l’ISS e l’OMS il One Health Approach ha assunto un ruolo cruciale e si inserisce nell’ambito della prevenzione di future pandemie, ma anche ci porta a ripensare la salute globale. La Cooperazione allo sviluppo, sta raccogliendo questi stimoli, lanciati con vigore in occasione del G20 svoltosi in Italia lo scorso anno, per poter avviare delle riflessioni per l’implementazione di queste strategie anche nei Paesi Partner.
 
IL FUTURO DEL LAVORO

Intervento introduttivo di Dario Odifreddi, Presidente Piazza dei Mestieri e Presidente Consorzio Scuole Lavoro e Daniele Sacco, Group Human Resources, Organization and Legal Counsel presso Gruppo Mondadori.
Partecipano Marco Bentivogli, Coordinatore e co-fondatore di Base Italia; Cristina Scocchia, Amministratore Delegato Illycaffè e Consigliere di Amministrazione EssilorLuxottica; Giuseppe Tripoli, Segretario Generale Unioncamere. Introduce e modera Guido Bardelli, Presidente Compagnia delle Opere.
C’è un dibattito vivo relativo al fenomeno dell’abbandono del lavoro, della Great Resignation, per una scelta di vita più connessa alle proprie esigenze fondamentali, quali stare con la famiglia, coltivare i propri interessi, avere una qualità di vita migliore. La Yolo Economy, che ha come motto “si vive una volta sola”, dimostra che questo avviene anche nelle aziende piccole, dove c’è un rapporto più diretto fra imprenditore e collaboratori, dove gli orari non sono necessariamente stressanti. Il fatto che si chieda maggiore libertà, rispecchia la diminuzione del senso del valore del lavoro. C’è un ripensamento del valore del lavoro nella vita intera. Riscoprire il senso del lavoro è cruciale e l’imprenditore ha una responsabilità al riguardo verso il suo capitale umano. Sono inoltre cambiate le modalità di svolgimento del lavoro e lavorare in maniera ibrida ha delle potenzialità dal punto di vista imprenditoriale e manageriale perché si passa dalla valutazione sulla presenza/tempo a quella sul risultato.
Occorre però che imprenditori e manager siano pronti a gestire questo cambiamento organizzativo e gestionale, così da vincere la sfida della produttività alla quale ogni impresa è richiamata.

CRISI O RIPRESA: QUALI LE CHIAVI DELLO SVILUPPO?

Giancarlo Blangiardo, Presidente ISTAT; Marco Ceresa, Group Chief Executive Officer Randstad Italia;
Roberto Giacchi, Amministratore Delegato Italiaonline; Giancarlo Giorgetti, Ministro dello Sviluppo
Economico; Bernardo Mattarella, Amministratore Delegato Invitalia. Introduce Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la Sussidiarietà.
Pandemia, guerra, inflazione, scarsa produttività, grande debito pubblico, instabilità politica, crollo della
popolazione: sono tanti i problemi che incombono sull’Italia e pongono domande inquietanti sul suo sviluppo presente e futuro. Ce la farà il nostro Paese ad affrontarli e risolverli? Quali le chiavi economiche, sociali, umane per un domani positivo per tutti e per ciascuno?
 
TALK “IL CAMBIAMENTO POSSIBILE”. EUROPA, PACE E SVILUPPO

Carlo Calenda, Deputato al Parlamento Europeo, Segretario di Azione; Mario Mauro, Presidente Centro Studi Meseuro; Enzo Moavero Milanesi, Professore di Diritto dell’Unione Europea all’Università Luiss, Guido Carli e al College of Europe, Bruges, Belgio; Irene Tinagli, Presidente della Commissione Problemi Economici e Monetari del Parlamento Europeo; Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la Sussidiarietà. Conducono Enrico Castelli e Irene Elisei.
Prima il Covid, poi la guerra in Ucraina, hanno reso ancora più evidente che da sola l’Italia non basta. Occorre più Europa. L’incontro toccherà diversi aspetti di questo tema: il rapporto UE/ NATO; un’economia che pensi allo sviluppo e non al debito; come le imprese stanno affrontando la sfida di inediti scenari nella nuova geopolitica creata dalla guerra.

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